Innovatore.it

Storie di piccole e grandi innovazioni, di inventori e innovatori italiani, famosi e sconosciuti, di ieri e di oggi.

Natale Capellaro

Natale Capellaro aveva le qualità necessarie per gestire invenzioni e innovazioni tra cui la capacità di pensare in termini non convenzionali, la dedizione, quasi maniacale, alla materializzazione delle sue idee, e il coraggio di muoversi al di fuori dei processi e delle gerarchie aziendali.

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Pier Giorgio Perotto

"Un certo giorno del novembre del 1964, caricai sull'automobile il gruppo elettronico ormai completato, grande poco più di una scatola da scarpe, che era stato realizzato a Pregnana, per portarlo ad Ivrea dove avevamo previsto di assemblare le varie parti della macchina alla quale, in attesa di un battesimo ufficiale, era stato posto il nome di "Perottina" "

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Bruno Munari

"Dal 1972 al 1976 in quel tragitto comune abbiamo discusso moltissimi concetti, progettato gli accelerometri e sviluppato centinaia di idee"

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Massimo Banzi

"Ho imparato ad assemblare fili e se non c'era fumo, fiamme o un'esplosione, allora avevo imparato qualcosa"

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Innocenzo Manzetti

Mente creativa ma pragmatica, Innocenzo Manzetti era noto per le sue invenzioni: un automa che suona il flauto, un'automobile a vapore, una pompa idraulica, uno speciale cemento idraulico, e altro ancora. Secondo alcune fonti è stato un precursore dell'invenzione del telefono, che studiò e perfezionò tra il 1843 e il 1865 pur non brevettandolo.

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Ernesto Stassano

E' stato un ingegnere italiano, famoso per avere inventato nel 1896 il forno elettrico ad arco che porta il suo nome. Inizialmente costruito modificando un forno elettrico per la produzione di carburo di calcio, l'altoforno rivoluzionò il mondo della siderurgia e trovò un largo impiego nell'industria dell'acciaio dove il rottame di origine acciaiosa veniva rifuso nei forni elettrici

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Giovanni Poleni

"Avendo più volte inteso che sono state realizzate dalla perspicacia e dalla cura dell'illustrissimo Pascal e di Leibniz due macchine aritmetiche che servono per la moltiplicazione, delle quali non conosco la descrizione del meccanismo, ho desiderato di indovinare col pensiero e la riflessione la loro costruzione, e di costruirne una nuova che attuasse lo stesso scopo"

link a Museo della Scienza

Antonio Pacinotti

Si occupò della misura delle correnti elettriche e dei generatori dinamici di elettricità arrivando a costruire un generatore dinamo-elettrico di corrente continua reversibile, capace cioè di funzionare anche come motore elettrico (l'anello di Pacinotti), sperimentato dallo stesso scienziato nel 1859

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Ottaviano Fabrizio Mossotti

Allievo di Alessandro Volta, ha elaborato nuovi metodi per calcolare le orbite dei corpi celesti, occupandosi di meccanica dei fluidi e di problemi di elasticità, ha sviluppato analiticamente una nuova teoria delle forze molecolari e delle loro relazioni con i fenomeni elettrici e luminosi

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Galileo Ferraris

Si dedicò agli studi dell'elettromagnetismo e nel 1885 riuscì a dimostrare a un pubblico stupefatto l'esistenza di un campo magnetico rotante generato da due bobine fisse, ortogonali e percorse da correnti alternate della stessa frequenza e sfasate di 90°. Con questi esperimenti si aprì la strada della realizzazione del motore elettrico asincrono

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Giovanni Battista Amici

Inventore del prisma a visione diretta e dell'obiettivo a immersione omogenea per i microscopi. Queste innovazioni tecniche permisero di correggere l'aberrazione cromatica che provocava attorno agli oggetti la diffusione dei colori dell'iride segnando una tappa fondamentale per la biologia dell'Ottocento

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Macedonio Melloni

Ideò il "termomoltiplicatore", cioè una combinazione di pila termoelettrica e galvanometro. Dimostrò che il calore radiante ha le stesse proprietà della luce, studiandone, tra l'altro, i fenomeni di riflessione, rifrazione e polarizzazione

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Amedeo Avogadro

Fondatore della teoria atomico-molecolare, in onore dei suo contributi alla teoria delle moli e dei pesi molecolari, il numero di molecole in una mole è stato ribattezzato Numero di Avogadro.

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Leopoldo Nobili

Nel 1825 inventò il galvanometro astatico, strumento fondamentale nella storia dell'elettromagnetismo. L'anno successivo realizzò la pila termoelettrica con Macedonio Melloni.

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Alessandro Cruto

Inventò con pochi mezzi un filamento di grafite adatto per le lampade elettriche ad incandescenza con un coefficiente di resistività positivo. Nel 1882 partecipò all'Esposizione di Elettricità a Monaco di Baviera dove riscosse un enorme successo per la sua lampadina, il cui rendimento era maggiore rispetto a quella di Edison ed emetteva una luce più bianca

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Daniela Ducato

"Faccio prodotti ispirandomi ai materiali usati dagli uccelli per costruire i loro nidi. Architetture perfette, fatte di fibre animali, di terra, di paglia, tutto in armonia con madre terra. Per me innovare è come guardare con gli occhi di una formica, andare a lezione dai colombi, copiare dalle resistenti tane dei ricci. Perché la natura sa ascoltare, non spreca, non produce rifiuti"

link al blog "Eccellenze di Sardegna"

Maria Montessori

"La persona che parla, disperdendo per l'atmosfera dei suoni articolati non è sufficiente. Bisogna che la parola diventi permanente, si solidifichi sugli oggetti, si riproduca con le macchine, viaggi attraverso i mezzi di comunicazione, raccolga i pensieri di persone lontane, e possa quindi eternarsi in modo da fissare le idee nel susseguirsi delle generazioni"

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Anna Maria Mozzoni

"La donna, per vieto costume esclusa dai consigli delle nazioni, ha sempre subíto la legge senza concorrere a farla, ha sempre colla sua proprietà e col suo lavoro contribuito alla pubblica bisogna, e sempre senza compenso"

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Eugenio Barsanti

Illustrando agli allievi un esperimento sull'esplosione di una miscela incendiaria di aria e idrogeno ebbe l'idea di sfruttare l'espansione rapida del gas per sollevare un pistone. Realizzò, assieme a Felice Matteucci, il primo motore a scoppio.

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Giovanni Caselli

Nel 1856 realizzò un apparecchio che denominò pantelegrafo, o telegrafo universale, di fatto il precursore del fax. realizzò anche uno strumento per misurare la velocità dei treni (cinemografo) e un timone idromagnetico per la guida delle navi

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Luigi Torchi

"Un giovane falegname per nome Luigi Torchi con non più che una tintura nella scienza de' numeri, spinto dalla forza del proprio ingegno immaginò ed eseguì coi meschini mezzi che aveva a sua disposizione, e che erano pezzetti di legno e filo di ferro, una specie di quella macchina cui pel primo pensò Pascal"

link a "Università Bocconi"

Ascanio Sobrero

Scoprì nel 1851 il sobrerolo (idrato di pirrolo, successivamente rinominato sobrerolo in suo onore e ancora oggi usato farmacologicamente come stimolante respiratorio) e la nitroglicerina, composto di cui si servì, una ventina d'anni, Alfred Nobel per inventare la dinamite

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Ercole Pace

Nel 1950 brevettò in Italia la chitarra elettrica che produsse in serie in un piccolo laboratorio. Nel 1953 inventò per il figlio un motoscafo munito di telecomando a filo, munito di due leve di movimento in accelerazione e retromarica/virata, mai realizzato sino ad allora, anticipando di anni i brevetti in Italia legati al telecomando

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Enrico Forlanini

Ricordato in particolare come inventore dell'aliscafo, la sua attività pionieristica nel settore aeronautico fu particolarmente significativa nell'ambito degli elicotteri e dei dirigibili

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